Ci sono notizie che fanno bene, perché ci ricordano che l’Italia è anche un Paese capace di grande generosità.
È un Paese in cui migliaia di persone scelgono di dedicare parte del proprio tempo agli altri, impegnandosi nel volontariato, nelle associazioni, nelle organizzazioni sociali e nelle tante realtà che ogni giorno si prendono cura delle persone più fragili.
Al Banco di Solidarietà di Como lo vediamo da vicino: la solidarietà non è soltanto un valore dichiarato, è fatta di persone che scelgono concretamente di dedicare tempo ed energie agli altri. La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS e in programma sabato 14 novembre, ne è una delle testimonianze più significative. Quest’anno, per la sua 30ª edizione, secondo i dati della Fondazione citati da La Provincia di Varese sono attesi oltre 160.000 volontari in circa 12.000 supermercati in tutta Italia.
Colletta Alimentare 2026: i numeri della 30ª edizione
Una mobilitazione straordinaria, che coinvolge cittadini, associazioni, imprese e organizzazioni del territorio. Questi i dati nazionali diffusi dalla Fondazione Banco Alimentare ETS e riportati da La Provincia di Varese e Alimentando:
- Quando: sabato 14 novembre 2026, con la possibilità di donare la spesa online dal 2 novembre
- Supermercati coinvolti: circa 12.000 in tutta Italia
- Volontari attesi: oltre 160.000
- Organizzazioni partner: oltre 7.500, collegate alle 21 sedi regionali del Banco Alimentare
- Persone sostenute: oltre 1,7 milioni
Sono numeri che si fondano su una storia lunga trent’anni.
Dietro i numeri ci sono persone che scelgono di esserci
Dietro questi numeri ci sono tante storie: persone che dedicano qualche ora del proprio sabato, famiglie che scelgono di condividere una parte della propria spesa, associazioni che lavorano insieme per raggiungere chi ha più bisogno.
È lo stesso spirito richiamato da Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS, che in una dichiarazione riportata da Alimentando descrive la Colletta come un modo per “dedicare del tempo a chi rischia di rimanere invisibile”.
È bello pensare che, per un giorno, migliaia di supermercati diventeranno luoghi di incontro e solidarietà. Basta poco per riconoscerlo: un volontario con la pettorina arancione all’ingresso, un sacchetto, qualche prodotto in più nel carrello e la scelta di lasciarlo a chi ne ha bisogno.
Perché il valore della Colletta non si esaurisce in una giornata
Ma è ancora più bello sapere che quel gesto non si esaurirà in una giornata: il cibo raccolto continuerà a generare aiuto nel corso dei mesi successivi.
La Colletta non è soltanto una raccolta, è una rete distributiva. Gli alimenti donati raggiungono mense, case-famiglia, comunità per minori, centri di ascolto e unità di strada. Dietro un gesto di donazione esiste quindi una struttura organizzativa che trasforma il cibo raccolto in aiuto concreto. È un aspetto importante anche per le aziende che scelgono di collaborare con il non profit: la generosità produce un aiuto continuativo quando incontra reti territoriali capaci di portarla fino alle persone.
Anche la Lombardia e il territorio comasco fanno la loro parte:
- Lombardia, 2025: 1.950 tonnellate di alimenti in 1.820 punti vendita, pari a 3,9 milioni di pasti, secondo i dati riportati da La Provincia di Varese
- Provincia di Como, 2024: 122 tonnellate raccolte da 1.200 volontari in 105 punti vendita, secondo i dati riportati da Espansione TV
Domande frequenti
Quando si svolge la Colletta Alimentare 2026?
La 30ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si svolge sabato 14 novembre 2026 nei supermercati aderenti di tutta Italia. Dal 2 novembre è possibile donare la spesa anche online: piattaforme e insegne aderenti sono indicate sul sito del Banco Alimentare.
Dove finisce il cibo donato durante la Colletta Alimentare?
Gli alimenti vengono distribuiti a oltre 7.500 organizzazioni partner convenzionate con il Banco Alimentare, che sostengono più di 1,7 milioni di persone in difficoltà, secondo i dati della Fondazione citati da Alimentando. Il loro impegno prosegue nei mesi successivi alla raccolta.
Che differenza c’è tra Banco Alimentare e Banco di Solidarietà di Como?
Sono due realtà diverse e complementari. Il Banco Alimentare recupera le eccedenze dalla filiera agroalimentare e le distribuisce alle organizzazioni partner. Il Banco di Solidarietà di Como, suo partner storico, opera sul territorio e consegna gli alimenti alle famiglie che accompagna, offrendo anche ascolto e vicinanza.
Il Banco di Solidarietà di Como
Il Banco di Solidarietà di Como è partner storico del Banco Alimentare, da cui riceve una parte degli alimenti che distribuisce. Le due realtà sono costantemente in contatto e legate da una collaborazione solida e quotidiana, unite dall’impegno comune contro la povertà alimentare e lo spreco.
Sul territorio raccogliamo e consegniamo alimenti alle famiglie che accompagniamo, offrendo anche ascolto, vicinanza e relazioni di sostegno. Tutto questo è possibile grazie a chi lo rende reale ogni giorno: i volontari che dedicano il proprio tempo, chi sceglie di donare, le aziende e le realtà del territorio che camminano con noi.
Per questo guardiamo alla Colletta con gratitudine: in quei 160.000 volontari riconosciamo le stesse persone che, a Como, scelgono di esserci tutto l’anno.
Vuoi fare la tua parte?
In un tempo in cui spesso si raccontano soprattutto le difficoltà e le divisioni, la Colletta Alimentare ci restituisce un’immagine diversa del nostro Paese: quella di un’Italia che sa ancora mobilitarsi, condividere e prendersi cura degli altri.
E forse è proprio da qui che vale la pena ripartire: dalla consapevolezza che una società più attenta alle persone si costruisce anche attraverso il tempo, la disponibilità e la generosità di ciascuno.
Il 14 novembre puoi partecipare alla Colletta Alimentare nel tuo supermercato. E, tutto l’anno, puoi scoprire come sostenere o collaborare con il Banco di Solidarietà di Como:
Il Banco di Solidarietà di Como
Perché la parte migliore di un Paese non si misura soltanto nei numeri.
Si riconosce nelle persone che scelgono di esserci.
Fonti
- Fondazione Banco Alimentare ETS, presentazione della 30ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, 15 settembre 2026.
- Comitato nazionale Ottavo Centenario di San Francesco. www.bancoalimentare.it
- La Voce di Alba, 2 novembre 2026, dati nazionali dell’edizione 2026. Leggi l’articolo
- La Provincia di Varese, 2 novembre 2026, dati sulla mobilitazione nazionale e lombarda. Leggi l’articolo
- Alimentando, 28 ottobre 2026, dati nazionali e dichiarazione di Marco Piuri. Leggi l’articolo
- La Sicilia, 16 novembre 2025, bilancio della 29ª edizione. Leggi l’articolo
- Espansione TV, 18 novembre 2024, dati della provincia di Como. Leggi l’articolo